WLK24 Sant’Angelo in Maiano

In breve:

Poco più di 8 chilometri prevalentemente in pianura tra campi, fossi e strade alberate in un ambiente ricco di acqua e con vegetazione lussureggiante a poca distanza da Cagli. Una passeggiata non impegnativa con magnifici paesaggi sopra la Piana di Maiano e verso la dorsale del Catria – Nerone.

Ecco il percorso

Cosa vedrai

In sintesi

Lunghezza: 8,75 km
Tempo: 2:00 ore
Ascesa: 230 m
Quota max. 360 m
Difficoltà: Facile
Verso suggerito: Antiorario
Punto di partenza: Cagli, Fosso Screbia
Avvertimenti: Si deve attraversare un piccolo fosso che dopo piogge intense può essere ricco di acqua. In tal caso meglio indossare degli scarponcini.

Su e giù

Descrizione

Per raggiungere il punto di partenza in auto da Cagli, si procede verso Pergola. Al termine del lungo rettilineo che affianca la Piana di Maiano si svolta a sinistra in direzione Molleone – Tarugo. Si lascia l’auto alla prima discesa dove a sinistra si incrocia una strada bianca. Non c’è un vero parcheggio, ma spazio sufficiente per un paio di auto. Qui il link a Google maps.

Si continua a piedi in discesa superando un ponte che supera il Fosso Screbia in prossimità di un vecchio molino. Da qui si continua, ora in salita, con una visuale sempre più panoramica sulla dorsale che dal Monte Nerone arriva al Monte Catria.

Alla seconda curva a destra si incontra una strada bianca che termina all’ingresso dell’agriturismo Molleone. Ora bisogna camminare al bordo dei coltivi avendo sulla destra l’agriturismo, fino a raggiungere il Fosso Screbia e guadarlo. In estate ci sono pochi cm di acqua, ma sono consigliati scarponcini in periodi più piovosi.

Si prosegue dritti per poi svoltare a sinistra con una salita piuttosto ripida che porta ai ruderi di Castellaro del Vescovo, una casa colonica di grandi dimensioni. Qui si svolta a sinistra e si prosegue protetti dalle siepi arboree fino ad un incrocio, dove si svolta ancora a sinistra in prossimità della Pieve di Sant’Angelo in Maiano.

Ora si prosegue per un lungo tratto in discesa raggiungendo una zona ricca di acqua e dove è presente un laghetto una volta ricco di carpe. All’incrocio con la strada bianca si svolta a destra raggiungendo il punto di partenza. In quest’ultimo tratto il fondo può essere molto fangoso, quasi impossibile non sporcare le scarpe.

Luoghi notevoli

Pieve di S. Angelo in Maiano
Fosso Screbia
Castellaro del Vescovo

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In “Altre impostazioni” regola la “scala” per avere la mappa del percorso in una unica pagina. Il valore 80 dovrebbe funzionare

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