WLK01 Castellaro del Vescovo

In breve:

Una facile passeggiata nei dintorni di Cagli, fra campi e basse colline. Si cammina su strade bianche e carrarecce al bordo dei campi, con una ricca vegetazione arbustiva di rosa canina (Rosa canina), prugnolo (Prunus spinosa) e berretta del prete (Euonymus europaeus). Nonostante si rimanga sempre a quote basse, la vista spazia sull’intera catena montuosa che va dal Monte Nerone al Monte Catria, con scorci che arrivano anche verso la gola del Furlo e il castello di Frontone. Una zona ricca di acqua, di vegetazione ripariale e di uccelli.

Ecco il percorso

Cosa vedrai

In sintesi

Lunghezza: 7,1 km
Tempo: 1:50 ore
Ascesa: 140 m
Quota max. 372 m
Difficoltà: Facile
Verso suggerito: Antiorario
Punto di partenza: Cagli, Ex casello ferrovia
Avvertimenti: Da evitare in caso di piogge recenti per tratti fangosi. Se proprio si vuole andare, indossate dei scarponcini.

Su e giù

Descrizione

Il punto di partenza è l’ex casello ferroviario che si trova sulla provinciale Cagli – Pergola. Per chi viene da Cagli, è il primo edifico a sinistra dopo la rotatoria Cagli – Acquaviva – Pergola. Qui il link a Google maps.

Si inizia su strada bianca, camminando su un lungo rettilineo che attraversa la parte ovest della Piana di Maiano e poi sale dolcemente fino ad arrivare in prossimità della chiesa di S. Angelo in Maiano, che, purtroppo, è ora abbandonata. Da qui si prosegue in discesa, fino ad arrivare nei pressi di una casa (C. Coltopa), dove il percorso piega a U su prato, verso sinistra, affiancando un campo.

Da qui e per un paio di chilometri il fondo può essere molto fangoso in caso di pioggia anche non recente. In inverno, difficilmente lo si troverà asciutto. Dopo un’altra svolta ad U, questa volta a destra, si cammina tra alti alberi di pioppo ed una fitta vegetazione tipica delle aree umide, che nasconde una ricca avifauna.

Si raggiunge il rudere di un vecchio edificio (Castellaro del Vescovo), dove, finalmente, si abbandona l’umida carrareccia per immettersi su una strada bianca dove passa anche il “Camino dei Cappuccini”, che da Fossombrone giunge fino ad Ascoli Piceno. Si prosegue sulla strada bianca, prima in salita, poi in discesa, per congiungersi con un’altra strada bianca, da prendere a sinistra. Salendo potreste sentire dei cani abbaiare. Non preoccupatevi sono all’interno di un recinto.

Dopo una breve discesa, arrivate al rettilineo che avere già percorso e che vi condurrà al punto di partenza.

Luoghi notevoli

Chiesa di S. Angelo in Maiano
Castellaro del Vescovo (ruderi)
Piana di Maiano

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In “Altre impostazioni” regola la “scala” per avere la mappa del percorso in una unica pagina. Il valore 80 dovrebbe funzionare

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