Ecco il percorso
Cosa vedrai
In sintesi
Su e giù

Descrizione
La partenza è dalla località Poggetto, a poca distanza da Serra S. Abbondio, lungo la strada che conduce a Pergola Qui il link a Google maps. Potete anche raggiungere Montevecchio in auto per proseguire a piedi.
Si parte in salita, fino ad arrivare al bivio con la strada che proviene da Serra S. Abbondio. Lungo il percorso, sulla sinistra, il panorama è aperto verso l’intera dorsale che dal Monte della Strega arriva fino al Monte Nerone. Particolarmente imponenti sono il Monte Catria ed il Monte Acuto, più alti e più vicini.
Si continua dritto per arrivare su asfalto sotto il piccolo Borgo di Montevecchietto, fino a raggiungere il borgo di Montevecchio, che viene anticipato da un lussureggiante giardino privato.
Una breve salita conduce al piazzale antistante la chiesetta di S. Maria in Nives, purtroppo chiusa. Dalla terrazza panoramica si gode di una vista amplissima. Fatevi aiutare dalla fotografia posta sulla ringhiera per individuare le singole cime e scoprirne i nomi.
Si continua in leggera salita in direzione nord per superare le ultime case e proseguire su una piacevolissima strada forestale, quasi in perfetta pianura, che in basso, fra le chiome degli alberi, lascia scorgere Frontone e la strada che porta a Pergola. Una breve salita e una leggera discesa aggirano un vecchio cimitero per arrivare ai notevoli ruderi del castello di Montajate. Continuate per un breve tratto verso il vecchio abitato. Si tratta di un’unica fila di case in pietra arenaria, tutte ristrutturate, con una chiesetta dove si diceva messa fino al 1970. Credo che ora non vi abitino più di due tre famiglie.
La strada del ritorno è per un lungo tratto in discesa agevole. Potrebbe avvicinarsi un cane pastore, ma niente paura, è innocuo. Su strada bianca in discesa si procede agevolmente in direzione sud, fino a raggiungere una stradina che porta sotto una casa che vedete sulla sinistra. Qui siete vicinissimi alla strada asfaltata che avete già percorso all’andata. Questo consente, se volete, di dividere l’itinerario a forma di 8 in due anelli di circa 6 km, da percorre in giorni diversi, uno dedicato a Montevecchio e l’altro a Montajate.
La stradina è in terra, ma agevole e non troppo fangosa anche dopo qualche pioggia. Una salita si sviluppa a fianco di un grande campo, una rarità in queste zone di collina accidentata, con il solito sfondo delle cime della dorsale appenninica, belle sia in inverno, con la neve, che in estate, con il verde brillante delle faggete.
Il tratto finale è in vivace discesa, portando rapidamente al borgo di Coldorso e poi quasi alla strada provinciale. Poco prima di imboccarla, svoltate a destra per godere di un ultimo breve tratto privo di auto che conduce al punto di partenza.
Luoghi notevoli
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In “Altre impostazioni” regola la “scala” per avere la mappa del percorso in una unica pagina. Il valore 80 dovrebbe funzionare



