Ecco il percorso
Cosa vedrai
In sintesi
Su e giù

Descrizione
L’inizio dell’itinerario è presso la chiesa di San Rocco, che si trova lungo la vecchia via Flaminia nel tratto fra Cantiano e Pontericcioli.
La costruzione della chiesetta iniziò nel 1637, ma successivamente venne ristrutturata profondamente. In quegli anni la peste era molto diffusa, questo spiega la dedica a San Rocco che è il santo protettore contro quella malattia. L’esterno è a pietra a vista, mentre l’interno è intonacato e contiene pregevoli dipinti che illustrano la vita del santo.
Da qui si prende la strada che scende verso l’agriturismo Serendipity e attraversa prima il Fiume Burano e poi la la nuova sede della SS Flaminia. Ora si inizia a salire passando davanti la sede di un conservificio specializzato in marmellate e prodotti a base di amarene e altri frutti.
Giunti ad un incrocio si prende a sinistra trascurando la diramazione che porta verso Col d’Agello. Poco dopo si arriva a Casa Meleto, dove un allevamento di pecore è sorvegliato da un numero veramente considerevole di cani pastore. Quando sono passato, le pecore erano all’interno dell’area recintata e il cancello principale era chiuso. Spero che sia sempre così, ma non posso garantire.
Il percorso prosegue sulla stessa strada, senza alcuna deviazione e mantenendo la salita fino alla località Pianacci. Il versante che si percorre offre una vista notevole e aperta verso la dorsale che va dal Nerone al Catria. Purtroppo attorno alla strada non c’è molta vegetazione, quindi la passeggiata non è consigliabile nelle ore più calde e assolate.
Continuando si cambia versante e lungo la discesa si intravede la valle del Burano, dove scorre la strada della Contessa poco sopra Pontericcioli. Si incontra una sola abitazione nel tratto finale della discesa, poco prima di arrivare ad incrociare la strada Contessa. Non c’è modo di evitarla, quindi bisogna camminare a bordo strada con un po’ di attenzione, visto il traffico, che può essere intenso.
In circa 400 m si arriva all’incrocio di Pontericcioli, sa cui si prosegue percorrendo la vecchia via Flaminia, molto più sicura e rilassante. Proprio all’inizio di questo tratto si incontra una bella fonte costruita nel 1933. Continuando si passa sotto l’abitato di Palazzo e in meno di due chilometri si giunge al punto di partenza.
Luoghi notevoli
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In “Altre impostazioni” regola la “scala” per avere la mappa del percorso in una unica pagina. Il valore 80 dovrebbe funzionare



