WLK20 Vilano

In breve:

Un percorso piuttosto lungo, ma non impegnativo, che compie un anello intorno a luoghi di grande bellezza e carichi di storia. Vi si svolse la battaglia di Vilano che segnò una importante vittoria delle forze partigiane contro i nazifascisti. Da non sottovalutare la chiesetta della Madonna della Neve e soprattutto la bella e imponente pieve di San Crescentino.

Ecco il percorso

Cosa vedrai

In sintesi

Lunghezza: 11,57 km
Tempo: 3:00 ore
Ascesa: 315 m
Quota max. 635
Difficoltà: Medio
Verso suggerito: Orario
Punto di partenza: Ponte Petrella (Cantiano)
Avvertimenti: Nessuno

Su e giù

Descrizione

Venendo da Cagli o da Pontedazzo, si può lasciare l’auto a Ponte Petrella, un piccolo ponte che attraversa il Torrente Balbano. Da qui si prende in pianura verso Pian di Balbano e poi si svolta a destra, in salita, verso I Conti. Un piccolo nucleo di case.

La salita continua piuttosto sostenuta fino a raggiungere il bivio Pianello – Cantiano. Qui si svolta a sinistra per arrivare dopo poco alla lapide che ricorda i caduti della battaglia di Viano.

Il 25 marzo 1944 consistenti forze nazifasciste condussero un’operazione di rastrellamento contro i distaccamenti partigiani Fastiggi e Pisacane della V Brigata Garibaldi che si trovavano sul monte Catria e nel territorio del Comune di Cantiano. Attaccarono da tre direzioni: una colonna proveniva da Pianello, una da Pontedazzo e la terza da Pontericcioli. Nello scontro, noto come “battaglia di Vilano”, i due distaccamenti partigiani, che erano a conoscenza dell’imminente rastrellamento, attesero l’attacco, appostandosi per tempo in trincee scavate nel terreno. Furono in grado di impedire l’accerchiamento e dopo diverse ore di combattimenti, le forze nazifasciste abbandonarono l’impresa. Si trattò di uno dei maggiori successi dal punto di vista militare dei partigiani nel Pesarese, considerata anche la grande disparità di forze. Morì il partigiano Tommaso Cordelli ed un agricoltore che non partecipava agli scontri e vi furono due feriti fra i partigiani.

Continuando a camminare si raggiunge la piccola e graziosa chiesetta Madonna della Neve, al cui festa si celebra ogni 5 agosto. Poi si arriva all’abitato di Vilano. Questo è costituito di poche case affacciate sulla valle che guarda verso Cantiano e Pontericcioli.

Si abbandona la strada asfaltata per prendere una ampia strada in terra che prosegue in pianura o leggera discesa. Il primo tratto affiancato dal bosco è molto panoramico e piacevole da percorrere. Poi la strada incrocia incrocia il percorso WLK19 San Crescentino e continua a scendere in maniera più accentuata. Lungo la discesa incontrerete i ruderi di Casa Serra, ormai divorata dall’edera, e più in basso gli edifici più recenti di Casa Pierle. La strada termina presso la Pieve di San Crescentino e mostra la bella torre di avvistamento e, soprattutto, una magnifica quercia.

Si continua su asfalto per arrivare in leggera salita all’abitato I Conti, da cui in pochi minuti si torna al punto di partenza.

Luoghi notevoli

Monumento ai caduti della Battaglia di Vilano
Vilano
Madonna della Neve
Pieve di San Crescentino

Scarica e Stampa

In “Altre impostazioni” regola la “scala” per avere la mappa del percorso in una unica pagina. Il valore 80 dovrebbe funzionare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto