Ecco il percorso
Cosa vedrai
In sintesi
Su e giù

Descrizione
Venendo da Cagli o da Pontedazzo, si può lasciare l’auto a Ponte Petrella, un piccolo ponte che attraversa il Torrente Balbano. Da qui si prende in pianura verso Pian di Balbano e poi si svolta a destra, in salita, verso I Conti. Un piccolo nucleo di case.
La salita continua piuttosto sostenuta fino a raggiungere il bivio Pianello – Cantiano. Qui si svolta a sinistra per arrivare dopo poco alla lapide che ricorda i caduti della battaglia di Viano.
Il 25 marzo 1944 consistenti forze nazifasciste condussero un’operazione di rastrellamento contro i distaccamenti partigiani Fastiggi e Pisacane della V Brigata Garibaldi che si trovavano sul monte Catria e nel territorio del Comune di Cantiano. Attaccarono da tre direzioni: una colonna proveniva da Pianello, una da Pontedazzo e la terza da Pontericcioli. Nello scontro, noto come “battaglia di Vilano”, i due distaccamenti partigiani, che erano a conoscenza dell’imminente rastrellamento, attesero l’attacco, appostandosi per tempo in trincee scavate nel terreno. Furono in grado di impedire l’accerchiamento e dopo diverse ore di combattimenti, le forze nazifasciste abbandonarono l’impresa. Si trattò di uno dei maggiori successi dal punto di vista militare dei partigiani nel Pesarese, considerata anche la grande disparità di forze. Morì il partigiano Tommaso Cordelli ed un agricoltore che non partecipava agli scontri e vi furono due feriti fra i partigiani.
Continuando a camminare si raggiunge la piccola e graziosa chiesetta Madonna della Neve, al cui festa si celebra ogni 5 agosto. Poi si arriva all’abitato di Vilano. Questo è costituito di poche case affacciate sulla valle che guarda verso Cantiano e Pontericcioli.
Si abbandona la strada asfaltata per prendere una ampia strada in terra che prosegue in pianura o leggera discesa. Il primo tratto affiancato dal bosco è molto panoramico e piacevole da percorrere. Poi la strada incrocia incrocia il percorso WLK19 San Crescentino e continua a scendere in maniera più accentuata. Lungo la discesa incontrerete i ruderi di Casa Serra, ormai divorata dall’edera, e più in basso gli edifici più recenti di Casa Pierle. La strada termina presso la Pieve di San Crescentino e mostra la bella torre di avvistamento e, soprattutto, una magnifica quercia.
Si continua su asfalto per arrivare in leggera salita all’abitato I Conti, da cui in pochi minuti si torna al punto di partenza.
Luoghi notevoli
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In “Altre impostazioni” regola la “scala” per avere la mappa del percorso in una unica pagina. Il valore 80 dovrebbe funzionare



