WLK19 San Crescentino

In breve:

Non sono in molti a conoscere questo percorso che in meno di 2 ore e senza fatica vi fa fare una bella passeggiata nei pressi della Pieve di San Crescentino e del Torrente Balbano. Improbabile che incontriate altre persone, a tenervi compagnia saranno i magnifici paesaggi in ogni direzione.

Ecco il percorso

Cosa vedrai

In sintesi

Lunghezza: 6,90 km
Tempo: 2:00 ore
Ascesa: 220 m
Quota max. 580
Difficoltà: Facile
Verso suggerito: Orario
Punto di partenza: Pieve di San Crescentino (Cantiano)
Avvertimenti: Sconsigliato se non utilizzate la traccia per orientarvi

Su e giù

Descrizione

Partite dalla Pieve di San Crescentino, dove è facile lasciare l’auto. La pieve di San Crescentino è una chiesa Romanica costruita intorno all’anno 1000, anche se alcuni indizi la mettono in relazione all’epoca Carolingia, anticipando la costruzione di due secoli. Solitamente è chiusa, ma in estate è frequentata da gruppi di scout e ragazzi, quindi, con un po’ di fortuna, potete visitare l’interno, che mostra un pregevole affresco proprio alla sinistra dell’entrata, raffigurante la Madonna del bell’Amore insieme ai santi Ubaldo e Crescentino

Dalla pieve, procedete in pianura su strada asfaltata verso Pian di Balbano, costeggiando l’omonimo Torrente. Superato l’abitato, la strada asfaltata piega a destra e comincia a salire con una serie di tornanti fino ad arrivare ad un bivio: a destra si va verso Il Palazzo,la cima della collina su cui vi siete inerpicati; a sinistra andate verso Ca’ Balbano, da cui inizia il bosco di Tecchie; voi proseguite dritto su strada bianca, inizialmente in leggera discesa.

Questo tratto del percorso si sviluppa su stradine in terra all’interno di macchia bassa ed è caratterizzato da una ragnatela di tracciati utilizzati per l’esbosco. Più di una volta vi domanderete dove proseguire, la risposta è semplice: fate affidamento sulla traccia che potete scaricare in questa pagina. Ricordate sempre che i sensori GPS presentano un errore di qualche metro e mostrano direzioni probabilmente sbagliate, se siete fermi o camminate per pochi metri. Quindi camminate per almeno 20-30 m prima di decidere se la direzione che avete preso è corretta o meno.

La stradina in terra termina su una strada non asfaltata più ampia da prendere verso destra in discesa. Ora non ci sono più problemi di orientamento. Lungo la discesa incontrerete i ruderi di Casa Serra, ormai divorata dall’edera, e più in basso gli edifici più recenti di Casa Pierle.

La fine del percorso vi mostra la parte posteriore della pieve di San Crescentino, con la bella torre di avvistamento e, soprattutto, una magnifica quercia lungo la strada.

Luoghi notevoli

Pieve di San Crescentino

Scarica e Stampa

In “Altre impostazioni” regola la “scala” per avere la mappa del percorso in una unica pagina. Il valore 80 dovrebbe funzionare

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