MTB10 Monte Petrano est

In breve:

Un bellissimo itinerario panoramico, che permette di esplorare la selvaggia valle del Fiume Burano, il pianoro e i versanti meridionali e settentrionali del Monte Petrano. La località di partenza è Cagli, ma ci si può arrivare anche da Cantiano e Pianello. Può essere percorso anche con una bici gravel, ma il fondo, in alcuni tratti è piuttosto sconnesso, meglio una bici da montagna.

Ecco il percorso

Cosa vedrai

In sintesi

Lunghezza: 29 km
Tempo: 3:00 hours
Ascesa: 834 m
Quota max. 1096 m
Difficoltà: Media
Verso suggerito: Orario
Punto di partenza: Piazza di Porta Massara, Cagli
2° Punto di partenza: Cantiano – trasferimento di 2 km
3° Punto di partenza: Pianello – trasferimento di 6 km (con ripida salita)
Avvertimenti: Lungo la salita per il Monte Petrano ci sono dei tratti con fondo sconnesso, ma non troppo impegnativi. La discesa è veloce, su strada asfaltata; siate prudenti. Può essere percorso anche in senso antiorario, in questo caso la salita è più facile

Su e giù

Descrizione

Si parte da Cagli per raggiungere l’antica strada imperiale Flaminia. Il fondo è asfaltato, in lievissima salita. La strada passa a fianco del fiume Burano in una magnifica gola fra le pendici del Monte Tenetra e quelle del Monte Petrano. Poco dopo aver superato uno degli ultimi ponti romani ancora percorribili in auto (Ponte Grosso) potete riempire le vostre borracce presso una fonte sempre attiva, anche in estate.

Deviate quindi a destra per superare il fiume Burano e cominciare la ripida salita che vi condurrà a Palcano. Dopo alcuni tornanti e superate le ultime case, svoltate a destra per inerpicarvi verso il Borgo di Palcano. Dopo l’ultima casa inizia la salita su strada bianca, a tratti sconnessa e dove può affiorare la roccia del fondo. La pendenza non è mai eccessiva. La vista è ora completamente aperta verso sud. Potete ammirare il boscoso rilievo chiamato “Serra di Burano”.

Arrivati a circa 950 m di altitudine, la strada si dirige a nord e passa sotto un piccolo rilievo prismatico denominato “La Roccaccia”, formatosi per erosione selettiva di una formazione rocciosa detta “marne a fucoidi”. Proseguendo, superate una recinzione per animali (ricordatevi di richiudere il passaggio) e arrivate a incrociare una strada più ampia che prenderete a destra, ancora in salita. Aggirate in questo modo la sommità del versante est del Monte Petrano, fino a raggiungere la vecchia colonia (ora rudere) e un cippo in memoria di Michele Scarponi e di tutti i ciclisti vittime di incidenti stradali. Siete ora sul Pianoro del Monte Petrano, che si estende per poco meno di 2 km. Per non danneggiare i prati vi consiglio di camminare spingendo la vostra bicicletta. Qui trovate anche un paio di bar e un semplice campeggio.

Il ritorno verso Cagli si svolge in 10 km di discesa su strada asfaltata con ottimo fondo. La vista si apre sul Monte Nerone, sul Montefeltro (si intravedono il Monte Carpegna e San Marino) e verso la gola del Furlo. L’abitato di Cagli è nascosto dal Monte di S. Maria e si svela solo dopo la seconda metà della discesa. Siate prudenti, non fatevi prendere la mano: la strada può essere trafficata ed è piuttosto stretta.

Luoghi notevoli

Cagli
Ponte Grosso (ponte romano)
Palcano
La Roccaccia (emergenza geologica)
Pianoro del Monte Petrano

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In “Altre impostazioni” regola la “scala” per avere la mappa del percorso in una unica pagina. Il valore 80 dovrebbe funzionare

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