Ecco il percorso
Cosa vedrai
In sintesi
Su e giù

Descrizione
Chi parte da Pianello, Secchiano, o Cagli raggiungerà il bivio per Moria – Cantiano sulla strada Provinciale Cagli – Pianello. Da qui, una ripida salita su asfalto conduce a Moria [1], un piccolo abitato diviso tra i comuni di Cagli e Cantiano. Si continua, senza troppa fatica, fino al bivio per Cantiano – Vilano, dove si svolta a destra.
La strada per Vilano si fa in scioltezza con splendide viste verso la Serra di Burano, davanti a voi [2], e verso il Monte Nerone, alla vostra destra [3]. Lungo il percorso si incontra il cippo commemorativo della Battaglia di Vilano, dove un gruppo di partigiani riuscì a far ritirare un numeroso reparto nazi-fascista [4], e, più avanti, la piccola ed evocativa chiesetta di S. Maria della Neve [5], che ci ricorda il clima di questa zona, tutt’altro che mite in inverno.
Raggiunto e superato Vilano, un altro piacevole tratto [6] ci fa conoscere una serie di piccoli borghi, ora quasi abbandonati: Casa Troppola, Spinabeto [7], Col di Billo. Nomi che ora raccontano poco anche a chi risiede nel territorio del Catria e del Nerone, ma di cui è importante mantenere la memoria.
Arrivati ad un bivio, si svolta a sinistra verso Caimarini [8] e si prosegue verso Ca Valle di Pietra, mantenendo sempre una splendida vista del Monte Nerone [9]. La strada da asfaltata diventa bianca e prosegue in leggera salita, spesso chiusa nel bosco [10]. Si supera un cancello e si prosegue, fino ad arrivare a lambire i confini del Parco del Bosco Di Tecchie [11]. Ora la strada piega a destra per dirigersi verso nord. Ben presto il fondo diventa più naturale [12], ma sempre ben tracciato. Avendo davanti il Monte Nerone [13] e pedalando con a fianco il bosco [14], si arriva a Casalvecchio [15], dove la traccia sembra perdersi. Niente paura! a sinistra trovate il cancello di una recinzione dove il percorso prosegue.
Il primo tratto è pedalabile, poi, a causa del dissesto creato dalla forza dell’acqua, è necessario spingere la bicicletta a piedi per alcuni metri. Fate attenzione, il passaggio è stretto. Ben presto la traccia ridiventa ampia e sterrata. In questo piacevole tratto in discesa si incontrano ancora una serie di abitazioni e località, qualcuna ristrutturata altre abbandonate, che ci piace nominare: Casale di sopra, Caiburanesi [16], Fossatone, Casal di Sotto, Casellina, Campo, Calagreto.
La strada si ricollega alla provinciale per Cagli. Svoltate a destra, superate l’agriturismo La Ferraia e, dopo circa 600 m, svoltate ancora a destra su strada bianca in ripida salita. Da qui si gode di una splendida vista della valle del Torrente Ciortano [17], che conduce al valico di Pietralunga. Al termine della salita, svoltate a sinistra su un tratto di strada asfaltata, che avete già percorso. Proseguite in discesa, ammirando l’incantevole paesaggio verso Caimarini [18] e raggiungete Caimercati [19]. La discesa prosegue con viste su Moria e la dorsale del Monte Petrano, Monte Tenetra e Monte Acuto [20] e Pianello [21], che raggiungete in pochi minuti.
Luoghi notevoli
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