Ecco il percorso
Clicca sul Marker per aprire Google Map
Cosa vedrai
In sintesi
Su e giù

Descrizione
Da Pianello di Cagli si procede in direzione Serravalle – Apecchio seguendo la strada provinciale 28 – Pian del Trebbio. Si svolta quindi a destra in direzione del cimitero di Massa, passando sotto l’Abbazia di San Pietro. Appena superato il cimitero, si svolta a sinistra su strada bianca per arrivare al piccolo abitato di Massa.
Si riprende nuovamente la strada provinciale, per svoltare dopo poco nuovamente a destra su strada asfaltata e poi bianca. La salita si sviluppa sul versante ovest del Serrone mostrando bei panorami verso la Serra di Ranco Bianco e la Serra dell’Oncia, al confine con L’umbria.
Raggiunto il punto più alto, alla quota di circa 730 m, si scende per arrivare al piccolo pianoro che precede Pieia. Qui si prende a sinistra per la salita che porterà fino al Monte Nerone. Si passa fra due imponenti bastioni con pareti verticali di calcare massiccio: il Sasso del Re a destra, e il Sasso della Rocca, a sinistra. Ora li vediamo dal basso, ma, salendo di quota ci accompagneranno per un buona parte della salita.
Questa si sviluppa su strada bianca piuttosto sconnessa all’interno della valle del Fosso del Breccione, incorociando più volte il Sentiero Italia. Si può procedere con calma e godere dei magnifici panorami e dei boschi che si attraversano.
Dopo una serie di tornanti, la strada piega verso a sinistra (ovest), fino a congiungersi con la strada provinciale del Monte Nerone che proviene da Serravalle. Continuando in salita, poco sotto le antenne che sovrastano la cima, si prende a destra e, superato il rifugio La Cupa, si prosegui dritto, finalmente con un po’ di discesa.
La strada, nuovamente in salita, aggira la seconda cima del Massiccio del Nerone, La Montagnola, poco più bassa della cima principale. Si passa davanti al monumento posto a ricordo della sedicesima tappa del giro d’Italia, quella del 26 maggio 2009, anno in cui il Giro celebrava il centesimo anniversario.
Giunti ad un bivio, si prende in a destra in discesa per la strada che scende a Cerreto. Perfettamente asfaltata in occasione del Giro, ora è degradata e da percorrere con un po’ di cautela per la presenza di breccino. Nel tratto iniziale si gode di una bella vista della parete del Cimaio e poi degli ampi prati. La discesa procede con una serie di tornanti sul versante erboso, dove frequentemente si vedono cavalli pascolare, anche in gruppi numerosi.
Si raggiunge il borgo di Cerreto, ora quasi disabitato, ma che si sviluppa per oltre un chilometro. Giunti al bivio per Pianello – Pieia, si svolta a sinistra, in direzione Pianello, percorrendo a mezza costa la stretta valle del Torrente Giordano. La strada è stretta e tortuosa, con parenti scoscese che raggiungono il corso d’acqua. Procedete con cautela, soprattutto nel tratto finale molto stretto, in corrispondenza delle prime case di Pianello.
Luoghi notevoli
Scarica e Stampa
In “Altre impostazioni” regola la “scala” per avere la mappa del percorso in una unica pagina. Il valore 80 dovrebbe funzionare



