Ecco il percorso
Cosa vedrai
In sintesi
Su e giù

Descrizione
La partenza è da Acquaviva, frazione di Cagli lungo la strada per Frontone. Poco prima di un bar imboccate la strada provinciale del Tenetra, localmente conosciuta come strada del Catria. Dopo una breve rettilineo, in corrispondenza del secondo tornante, la strada affianca la Pieve di S. Stefano, ora in rovina, ma che in passato fu un importante luogo di culto.
La salita si fa più dura e corre alle pendici del Monte Campifobio e Monte Bambino, avendo alla sinistra il Monte Mezzano. Raggiunge il passo I Vai, che si affaccia sulla gola del Burano, e continua in salita per inerpicarsi verso il Monte Tenetra, alternando tratti di bosco con praterie. Lungo il percorso è facile incontrare bovini o cavalli al pascolo. Io ne ho incontrato uno, proprio a fianco della strada, che non disprezzava le bacche della spinosa rosa canina.
Salendo di quota e superato il rifugio Prato di Scola, la vista si fa sempre più ampia verso il Monte Petrano e il monte Nerone. Dopo un brusco tornante, la strada passa sotto le cime del Monte Tenetra e del Monte Alto. Da qui inizia una discesa moderata, che nel tratto finale si apre in direzione di Cantiano. La discesa termina poco dopo la sella di Bocca della Valle, da dove si può ammirare il versante sud-ovest del Monte Acuto. Superato il piccolo rifugio Casetta dei Mochi la strada incrocia quella che scende verso Buonconsiglio, ora impraticabile a causa dei danni provocati dalla alluvione di Settembre 2022.
Proseguite in salita per aggirare i versanti ovest e nord del Monte Acuto attraversando una fitta faggeta. Passate sotto i cavi della funivia del Catria, in prossimità del rifugio Cupa delle Cotaline, dove, oltre alla stazione di arrivo della funivia, sono presenti un bar e un ristorante. Proseguite, alternando dolci salite e discese, fino a raggiungere la sella dell’Infilatolo, dove si incrocia la strada che scende verso Chiaserna, anch’essa non percorribile a causa dei danni dell’alluvione. Proseguite in salita per raggiungere il punto più alto del percorso, poco sotto il Rifugio della Vernosa. Ora rilassatevi, il percorso continua sempre in discesa con magnifici paesaggi e notevoli punti d’interesse.
Il primo tratto cammina su una piacevole strada forestale che attraversa la pendice ovest del Monte Catria. Al terzo tornante, incrociate la strada che conduce alla Fonte dell’Insollio e verso Pian dell’Ortica, ma voi proseguite in discesa. Dove la vista si apre è possibile ammirare, alla vostra destra, le scoscese pareti della Balza dell’aquila e, in basso, la forra dove scorre il Fiume Cesano.
Raggiungete un tratto di strada, conosciuto come Le Scalette perchè una fitta serie di tornanti permette di aggirare le ripidi pareti della Balza della Porrara. Questo tratto è bellissimo, percorretelo con la dovuta calma. Nei mesi di maggio e giugno potrete ammirare le fioriture di maggiociondolo, che qui si mischia abbondantemente al faggio, mentre altrove è raro o assente. A tratti, dove il bosco dirada, la vista si apre verso il Monte Cilio e il Monte della Strega. A fianco di uno degli ultimi tornanti trovate le indicazioni per la Grotta di S. Pier Damiani, che potete raggiungere a piedi in un paio di minuti.
Continuando a scendere. subito prima dell’incrocio con la strada provinciale il percorso offre la più bella vista del Monastero di Fonte Avellana, la cui fondazione risale al 980, forse ad opera di San Romualdo. San Pier Damiani vi divenne monaco e, nel 1043, priore, dando all’eremo un intenso sviluppo e facendo diventare Fonte Avellana un punto di riferimento culturale e religioso
Raggiunta la strada provinciale, imboccatela a sinistra in salita per raggiungere il valico La Forchetta, punto di partenza per tante escursioni a piedi o in bicicletta. Ora, una lunga e veloce discesa (pedalate con prudenza), porta all’incrocio con la strada di Caprile. Proseguite a destra, superando una cava e poi località Foce fino a raggiungere Frontone. Da qui svoltate a sinistra per la provinciale che condurrà al punto di partenza, presso Acquaviva.
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Luoghi notevoli
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