Ecco il percorso
Cosa vedrai
In sintesi
Su e giù

Descrizione
Il punto di partenza è Chiaserna, frazione di Cantiano. Esattamente, presso il Centro ippico La Badia,dove ogni anno si svolge la famosa Fiera dei Cavalli, un appuntamento da non perdere per gli appassionati del mondo equino e che ora si sta estendendo alla promozione di tutte le attività outdoor da svolgere alle pendici del Monte Catria.
Dietro il maneggio, in prossimità di una casa colonica in pietra, parte la strada bianca che sale tagliando il versante nord-est del Monte Petria. Si tratta di un rilievo alto 1045 m appartenente al sistema delle “Serre”, un lungo allineamento di rilievi che segnano il confine tra Marche e Umbria e che si estende per decine di km.
La salita è regolare, comoda e su un ottimo fondo. Guardando a sinistra si osservano il Monte Acuto, il Monte Catria e, più in basso, la frazione di Chiaserna e il piccolo abitato di Malecchie, che attraverserete lungo strada del ritorno.
Il punto più alto della salita si raggiunge in corrispondenza del bivio per il rifugio di Ara di San Maffeo. Ma voi proseguite dritto, fino ad incrociare la strada asfaltata di Val d’Orbia, in corrispondenza del passo La croce di Chiaserna, dove è possibile rifornire la borraccia di buona acqua.
Dall’altra parte della strada asfaltata inizia la strada bianca che scende verso Chiaserna, passando per il piccolo abitato di Malecchie. Questa strada collegava Chiaserna con il passo prima della costruzione dell’attuale strada asfaltata.
Malecchie è un nucleo di poche abitazioni che si sviluppa lungo la strada e da cui parte il sentiero CAI 254, che raggiunge la cima del Catria passando per la ripida cresta sud.
Raggiunta Chiaserna si torna al punto di partenza passando davanti i piccoli giardini pubblici e la chiesa di Santa Anastasia, la cui esistenza è citata in documenti sin dal 1228.
Luoghi notevoli
Scarica e Stampa
In “Altre impostazioni” regola la “scala” per avere la mappa del percorso in una unica pagina. Il valore 80 dovrebbe funzionare



