Ecco il percorso
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Cosa vedrai
In sintesi
Su e giù

Descrizione
La partenza è da Cagli, all’inizio della strada provinciale Cagli-Pergola, dove un lungo ponte attraversa il Fiume Burano.
Procedete in direzione di Pergola superando due rotatorie, la prima ancora nel tessuto urbano di Cagli Nuova, la seconda che permette di scegliere fra Frontone o Pergola. Proseguite dritto, per svoltare a sinistra subito dopo la prima abitazione che incontrate, un ex casello della ferrovia che collegava Cagli con Fabriano, prima delle distruzioni della seconda guerra mondiale
La strada bianca raggiunge la chiesetta di S Angelo in Maiano che, dopo un tentativo di recupero, è stata nuovamente abbandonata. Ora si piega a destra, in discesa in un tratto ricco di acqua e a tratti con fondo fangoso.
Raggiunta la strada che proviene da Acquaviva, si piega a sinistra in discesa per superare su ponticello il Fosso Screbia. Ora inizia una lunga salita con pendenze moderate che offre bellissimi panorami sulla dorsale appenninica dal Monte Nerone al Monte Caria ed oltre. Non dimenticate di scattare delle fotografie.
Raggiunta la sommità posta su un quadrivio, siete a Molleone, in prossimità della chiesetta di S. Apollinare, di cui rimane il rudere del campanile. Svoltate a sinistra e, dopo circa circa un chilometro, ancora a sinistra.
La discesa arriva a congiungersi con la strada che va da Smirra a Monte Martello. Svoltate a sinistra affiancando il Fosso Focicchie, fino a raggiungere le abitazioni del Molino Focicchie. Svoltate ancora a sinistra salendo fino alla chiesetta di San Giovanni in Offage, ancora in piedi, ma in gravi condizioni di abbandono.
Proseguite affiancando un grande campo, per arrivare al punto più basso del percorso, l’attraversamento dell’alveo del Fosso Screbia. Solitamente l’acqua e poca, ma dopo molti giorni di pioggia, o con lo scioglimento delle nevi del Monte Catria, potrebbe essere difficile passare senza bagnarsi. Attenzione a non immergere in acqua il motore delle Ebike.
Una salita piuttosto ripida, ma breve, vi porta a Castellaro del Vescovo (vedi l’itinerario a piedi WLK01), altra casa colonica, ora abbandonata. Proseguendo in direzione sud-ovest raggiungere una strada bianca da prendere verso destra. Questa è conosciuta agli abitanti di Cagli come “la strada della Bisciugola” perchè nel tratto finale affianca l’omonimo fosso.
A causa delle numerose diramazioni, seguite le indicazioni della traccia GPS fino a ricongiungervi alla strada provinciale Cagli Pergola, in corrispondenza di un bar gelateria dove vale la pena sostare un po’. Da qui alla fine del percorso mancano solo un paio di minuti.
Luoghi notevoli
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