MTB12 Monte Petrano ovest

In breve:

La salita del Monte Petrano è faticosa, ma bellissima e molto panoramica. Raggiunta la vetta, si arriva all’esteso pianoro, caratterizzato da una vasta prateria punteggiata di faggi. La discesa vi porta a Moria, Pianello e Secchiano. Il tratto finale segue il tracciato del Fiume Bosso, con belle viste sulle rinomate gorghe. L’itinerario può essere percorso sia con una bici gravel che MTB.

Ecco il percorso

Cosa vedrai

In sintesi

Lunghezza: 36,3 km
Tempo: 3:30 hours
Ascesa: 935 m
Quota max. 1110 m
Difficoltà: Media
Verso suggerito: Orario
Punto di partenza: Piazza di Porta Massara, Cagli
2° Punto di partenza: Pianello
Avvertimenti: L’itinerario può essere percorso anche in senso antiorario. In questo caso la discesa è veloce su strada asfaltata: prestate attenzione alle auto che salgono in senso contrario.

Su e giù

Descrizione

Si parte da Cagli, presso porta Massara, dove inizia la strada asfaltata per il Monte Petrano. La salita passa sotto il convento dei frati Cappuccini ed è ripida per i primi 2 km, poi diviene più agevole. In questo tratto la vista è aperta verso la vallata del Bosso ed il Monte di Santa Maria. La salita diventa nuovamente ripida fra il terzo ed il quarto chilometro, dove, dopo una cava, entra nel bosco.

Arrivati circa al quinto chilometro, si raggiungono degli ampi prati con una serie di tornanti con debole pendenza. Qui l’elemento dominante del paesaggio è la sagoma del Monte Nerone. L’ultimo tornante è indicato da un grande faggio. Si passa a fianco di un bar-ristorante (chiuso d’inverno) per raggiungere un piccolo campeggio nel punto più alto del percorso.

Se volete, potete svoltare a destra su strada bianca e raggiungere i grandi prati punteggiati da alberi di faggio che caratterizzano il grande pianoro sulla sommità del Monte Petrano. Gli alberi sono di piccole dimensioni, perché tormentati dal vento, che qui può soffiare impetuoso.

Tornate indietro e proseguite sulla strada asfaltata passando a fianco del cippo dedicato al ciclista Michele Scarponi e a tutti i ciclisti vittime di incidenti stradali. La strada, ora in discesa, passa alla sinistra di un rudere e continua lungo il fianco orientale del Monte Petrano, con bella vista sul Monte Tenetra. Continuando, dove alla sinistra si vede il profilo aguzzo della Roccaccia, la discesa diventa più accentata e l’asfalto scompare, sostituito da un ghiaino che può essere insidioso: proseguite con cautela.

La lunga discesa si svolge tutta fra il versante sud del Monte Petrano e la cresta che arriva alla Roccaccia. Una breve salita vi conduce alla strada che collega Pianello con Cantiano.

Qui svoltate a destra, su una piacevole strada asfaltata, priva di traffico che, raggiunge Moria. Alla vostra sinistra potete osservare il boscoso e verdissimo versante sud della Serra di Burano. Superata Moria, la discesa, con una serie di tornanti, vi porta alla strada provinciale Cagli-Pianello. Svoltate a destra e proseguite senza interruzioni per arrivare, dopo circa 11 km al punto di partenza.

Godetevi il magnifico paesaggio caratterizzato dalle acque del Fiume Bosso che corre a fianco della strada, e dai versanti del Monte Petrano e del massiccio del Monte Nerone. Lungo la strada, attraversate il borgo di Secchiano, l’unico abitato fra Cagli e Pianello.

Luoghi notevoli

Cagli
Monte Petrano
Moria
Pianello
Secchiano

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In “Altre impostazioni” regola la “scala” per avere la mappa del percorso in una unica pagina. Il valore 80 dovrebbe funzionare

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