MTB03 Monte Paganuccio Itinerari 2 e 3

In breve:

Il percorso si sviluppa tutto all’interno della riserva naturale statale della Gola del Furlo. Un magnifico lembo di territorio che ha come principale attrazione la Gola, dove il Fiume Candigliano scorre stretto fra il Monte Pietralata e le verticali e tormentate pareti del Monte Paganuccio. Qui passa anche l’antico tracciato della Via Flaminia. Arriverete quasi alla cima del Monte Paganuccio, che, nonostante la quota relativamente bassa, è un tesoro di biodiversità sia vegetale che animale. E’ preferibile pedalare con una MTB, ma anche la Gravel può essere utilizzata. Le pendenze non sono mai eccessive e il fondo è accidentato solo in brevi tratti.

Ecco il percorso

Clicca sul Marker per aprire Google Map

Cosa vedrai

In sintesi

Lunghezza: 26,6 km
Tempo: 3:00 ore
Ascesa: 805 m
Quota max. 935 m
Difficoltà: Media
Verso suggerito: Orario
1° Punto di partenza: Il Furlo (frazione di Acqualagna)
2° Punto di partenza: Acqualagna. Trasferimento di 4,5 km in pianura
Avvertimenti: Evitare le giornate con molto vento

Su e giù

Descrizione

il punto di partenza è il parcheggio nel piccolo abitato del Furlo. Si può anche partire da Acqualagna con pochi chilometri di trasferimento. Dal parcheggio pedalate verso Acqualagna per circa 250 m, quindi scendete a sinistra per attraversare con un ponte il Fiume Candigliano. Da qui inizia la comoda salita della strada asfaltata che conduce verso Tarugo, passando per la valle del Fosso del Rio.

Dopo circa 3 km svoltate a sinistra su strada bianca, dove la salita diventa un po’ più faticosa, ma sempre ben pedalabile. Passate sotto il la piccola località di Borgo e proseguite avendo alla sinistra la valle del Fosso del Rio, da cui siete saliti. State ora percorrendo l’itinerario MTB n 2 della Riserva Naturale della Gola del Furlo. Dopo alcuni tornanti arrivate al rifugio “La Pradella”. Ora la salita è lieve e pedalare diventa un vero piacere per la bellezza del percorso e dei panorami che si aprono verso il Monte Pietralata.

Il percorso piega verso est e si infila nella Valle dell’Inferno, arrivando ai piedi di Case S. Ubaldo. Ora svoltate a destra, prendendo l’itinerario 3 per risalire il versante est del Monte Paganuccio, fino ad arrivare a Ca I Fabbri, un edifico recentemente ristrutturato dove si svolgono incontri ed attività educative organizzate dall’ente che gestisce la Riserva.

Proseguite, senza deviare, lungo il boscoso versante nord-est del Paganuccio, fino ad arrivare ai prati sommitali, che aggirerete con un largo anello in senso orario. Man mano che avanzate, la vista si apre prima verso nord, con i monti delle Cesane e la valle del Metauro fino al mare, poi verso est, in direzione delle colline che sovrastano la valle del Cesano, infine, verso sud con la dorsale delineata dai monti Catria, Acuto, Tenetra, Petrano e Nerone. In questo tratto il percorso è prevalentemente in leggera salita.

Superate Le Pianacce e arrivati a Il Sodo (nomi che definiscono vasti prati indicati da segnaletica), inizia la discesa che vi porterà a chiudere l’anello della sommità del Monte Paganuccio, ritornando sulla strada che avete già percorso.

Giunti a Case S. Ubaldo, svoltate a destra per imboccare una lunga discesa, con fondo ben mantenuto, ma da percorrere con prudenza a causa della presenza di ghiaia non ben compattata. La discesa vi porterà a raggiungere la via Flaminia, passando per lo stabilimento dell’acqua in bottiglia di di S. Anna. Svoltate a sinistra per inoltrarvi nella Gola del Furlo. Nei giorni preceduti da abbondanti piogge, vi consiglio di sostare nei pressi della diga per osservare l’imponente cascata.

Superate quindi la galleria romana del Passo del Furlo scavata nel calcare massiccio del Monte Pietralata, e, percorrendo con calma l’ultimo tratto della gola, tornate al punto di partenza.

Luoghi notevoli

Gola del Furlo
Monte Paganuccio
Boschi e praterie

Scarica e Stampa

In “Altre impostazioni” regola la “scala” per avere la mappa del percorso in una unica pagina. Il valore 80 dovrebbe funzionare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto